PARCO DELLA RIMEMBRANZA DI CHIERI

Antistante l’ingresso principale del Cimitero

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Voluto dal Comune di Chieri e dall’associazione Combattenti e Reduci venne inaugurato il 9 giugno 1963. All’ingresso, a guardia, sono stati posizionati 2 cannoni Deport da 75/27 Mod. 1911 e 3 Granate per cannone unite con catene. I 257 cippi ricordano i Caduti chieresi della Prima e della Seconda Guerra Mondiale.

Quattro cippi citano la data degli eventi bellici.

Cinque lapidi posizionate sulle fiancate dell’Ara recitano la memoria dei fatti avvenuti:
 Caduti nelle 2 Guerre Mondiali,
Caduti senza Croce, 
Caduti Militari e Civili in  tempo di Pace,
Eccidi e Foibe 1943/45, 
Caduti chieresi per l'Indipendenza d'Italia.

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25 Caduti Austroungarici sono ricordati dalle Croci posizionate sul lato destro del parco

La manutenzione del Parco della Rimembranza sono state realizzate dall’Associazione Nazionale Alpini Gruppo di Chieri, Guide volontarie gratuite sono disponibili per gruppi di visitatori, scuole, ecc

Il 12 ottobre 2003 il viale antistante è stato intitolato: Viale Caduti senza Croce.

Il 4 Novembre 2016 a seguito del lavoro di ricerca compiuto da Silvio Selvatici (ONCSC) e delle Scuole Chieresi sono stati inaugurati 5 cartelloni dedicati alla Grande Guerra, uno per ogni anno del conflitto dal 1914 fino al 1918 ed il quinto alla vita in Chieri durante il Conflitto. Questi cartelli sono stati realizzati dal Comune di Chieri con la collaborazione dell'Istituto Piemontese per la Storia delle Resistenza e dell'Età Contemporanea "Giorgio Agosti" 

Sull'ara principale è stata posta una scultura rappresentante un libro aperto recante la Preghiera ai Caduti, dono del gruppo ANA alla Città.

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MONUMENTO ALL'ALPINO

Giardini di Porta Garibaldi

 

Il monumento all'Alpino è stato inaugurato nel 1964.

Nell'occasione fu emessa una pubblicazione per commemorare l'evento e ricordare gli alpini di Chieri e del territorio Chierese che persero la vita nell'adempimento del dovere

 

LAPIDE FONDAZIONE BATTAGLIONE "MONTE ASSIETTA"

Via San Giorgio (Chiocciola di Chieri)

Lapide inaugurata nel 1934 in memoria della fondazione del Battaglione di Milizia Mobile Monte Assietta inquadrato nel 3° Reggimento Alpini

Per la storia del Battaglione clicca qui

MONUMENTO AI CADUTI

Piazza Duomo

  • Autore: Buzzi Reschini Giacomo
    Soggetto: allegoria della Patria che bacia un soldato morente
    Descrizione:

    Monumento commemorativo composto da un gruppo scultoreo in bronzo stante su piedistallo, il tutto delimitato da gradini che ne consentono l'accesso, mentre uno zoccolo delimita l’area monumentale ed eleva il monumento rispetto al piano stradale. La scultura è composta da un  soldato che porta sulle spalle un compagno morente. Alle loro spalle,  avvolti in una bandiera, una figura di donna con bambino (allegoria della Patria), raffigurata china nell’atto di baciare la fronte del soldato morente.

    Sulla base del bronzo è riportato il nome dell’artefice. Il piedistallo, a forma di parallelepipedo, presenta sul lato frontale l'epigrafe incisa, mentre sulle restanti facce laterali sono poste lapidi bronzee recanti i nomi dei soldati chieresi caduti durante i due conflitti mondiali.

    Datazione: secondo quarto sec. XX - post 1925 ca 1925
    Materia e tecnica: bronzo/ fusione

Fonte Catalogo Generale dei Beni Culturali 

 

Monumento ai Caduti presso Airali (fraz. di Chieri)
Monumento alle vittime del Terrorismo
(Cortile del Comune)

LAPIDI AI CADUTI

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Lapide ai Chieresi nella Battaglia di Legnano contro Federico Barbarossa
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Lapide ai Caduti Delle Guerre d'Indipendenza (Via Palazzo di Città - Comune)
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Lapide Regio Collegio Umberto I (Chiostro di Santa Clara)
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Lapide agli Studenti Caduti della Regia Scuola Tecnica (Santa Clara)
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Borgata Falcettini
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Frazione Airali - Lapide ai caduti della Guerra Italo-Turca e Guerra Italo Austriaca (1^ Guerra Mondiale)
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(Airali) - Lapide a Paolo Viarizzo MAVM Guerra Italo Turca. Il colonnello salvato sarà poi Ministro della Guerra nella 1^ GM
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Caduti di Madonna della Scala della Prima Guerra Mondiale
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Caduti di Madonna della Scala della Seconda Guerra Mondiale
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Targa al C.N.L. (Cortile Comune Chieri)

 

LAPIDE AI CADUTI DEL LICEO GINNASIO BALBO
(PIAZZA PELLICO, INTERNO ANDRONE EX LICEO)

Sulla lapide eretta in memoria degli studenti del Regio Ginnasio sono ricordati tutti gli studenti caduti nel corso dei vari conflitti.

Tra questi sono comprese 14 decorazioni al valor militare qui riportate di seguito

Altri studenti intrapresero la carriera militare, come i Fratelli Bechis di Buttigliera, e resero onore al Liceo e alla Patria.

S.Ten Paolo BARBERO n. Castelnuovo d’Asti res. Moriondo rgt. 243 Reggimento Fanteria decorato con MAVM Motivazione Dopo aver sfidato ogni pericolo per compiere la sua missione di ufficiale di collegamento, si offriva volontario per riconoscere tutta la linea durante il combattimento, e, nell’attraversare una zona intensamente battuta, cadeva colpito a morte, dando luminoso esempio di virtù e obbedienza al dovere.
Corite, 20 agosto 1917 †
S.Ten Paolo BARBERO n. Castelnuovo d’Asti res. Moriondo rgt. 243 Reggimento Fanteria decorato con MBVM Motivazione Addetto al comando di un reggimento, durante l’avanzata su di un terreno intensamente battuto dall’artiglieria, mitragliatrici e fucilerie nemiche, incurante del pericolo, tenne il collegamento tra i reparti, e conquistate le posizioni, anche esse fortemente battute, si recò per più giorni nelle trincee appena iniziate e ne curò la sistemazione secondo gli ordini ricevuti.
Bosco Malo, 24-26 maggio 1917
S.Ten Luigi BECCUTI n. Torino res. Torino rgt. 232 Reggimento Fanteria decorato con MAVM Motivazione Gravemente ferito ad un ginocchio durante un’avanzata, con esemplare stoicismo, rifiutava di farsi medicare e continuava l’avanzata, sotto il violento fuoco nemico, guidando il suo reparto ed incitandolo al coraggio e alla fermezza, finché cadde esanime per una nuova ferita alla testa.
Gorizia, 14 agosto 1916
Ten. Giuseppe BERTASSO n. Torino res. Torino rgt. 11 Reggimento Bersaglieri decorato con MAVM Motivazione Eroicamente combattendo in maniera di fornire ai suoi dipendenti mirabile esempio di preclare virtù militari cadde mortalmente ferito.
Sciara Sciat, 23 ottobre 1911

Ten. Giuseppe CANUTO n. Torino res. Torino rgt. 4 Reggimento Alpini decorato con MAVM Motivazione In testa al proprio plotone lo conduceva impetuosamente sotto il grandinare delle pallottole nemiche alla conquista di un trincerone austriaco, sul quale egli giungeva per primo. In piedi sulla trincea conquistata, spezzante del pericolo, calmo e sereno, dirigeva il fuoco del proprio reparto, animandolo con il proprio esempio, a resistere strenuamente, finché il nemico venne definitivamente respinto.
Malga Zugna, 26 giugno 1916

Nipote di Giuseppina Dalmasso di Chieri

Cap. Giuseppe CANUTO n. Torino res. Torino rgt. 4 Reggimento Alpini decorato con MBVM Motivazione Ufficiale valoroso ed animato da ardente entusiasmo, su di una posizione recentemente conquistata, cadeva vittima della montagna, mentre ne affrontava arditamente i rischi per organizzarla a difesa.
Monticelli, 17 giugno 1918

Nipote di Giuseppina Dalmasso di Chieri

S.Ten Giuseppe DOGLIOTTI n. Vesime res. studente BALBO rgt. 1 Reggimento Alpini decorato con MAVM Motivazione Incaricato di difendere una posizione, assolveva il suo mandato con capacità e valore. Attaccato per ben tre volte da forze superiori, resisteva vittoriosamente ricacciando il nemico. Cadeva poscia sulla posizione colpito in fronte da palla nemica.
Monte Cimone, 18-20 maggio 1916

Cap. Giovanni GIOVENALE n. Villanova d’Asti res. Chieri rgt. 20 Reggimento Artiglieria Da Campagna decorato con MAVM Motivazione Di fronte al nemico, ogni suo atto fu di fermezza, di coraggio, di incitamento per tutti a fermamente operare. Sprezzante di ogni pericolo, volle la propria sorte sempre legata a quella dei suoi dipendenti più esposti, e, in tali condizioni, nel dirigere, da un osservatorio di circostanza, su punti vitalissimi del nemico, il temuto e micidiale e violentemente controbattuto fuoco della sua ben nota batteria, colpito da proietto avversario, cadeva da prode sul campo
Castel Ivano (Valsugana), 4 maggio 1917 †

Al capitano Giovenale fu dedicato la sottosezione "Associazione Nazionale Artiglieri d'Italia" di Chieri

S.Ten Baldassarre MAINA n. Poirino res. Poirino rgt. 54° Rgt. Fanteria decorato con MAVM Motivazione Sotto un violento attacco nemico, con slancio e prontezza, incalzava col proprio plotone la linea del fuoco, riuscendo a dare nuovo, efficace impulso all’azione. Ferito gravemente una prima volta manteneva il comando del reparto, incitandolo alla resistenza e dando esempio di grande coraggio finché veniva nuovamente e mortalmente ferito.
† Monte Piana 11 agosto 1915
Ten. Federico MONTANARO n. Dogliani res. Professore rgt. 49 Reggimento Fanteria decorato con MBVM Motivazione Aiutante Maggiore in 2^, dimostrò ardire e disprezzo del pericolo, portando ordini sulla linea di fuoco dove, mentre incorava i soldati ad avanzare, trovò morte gloriosa.
Croda d’Ancona, 12 giugno 1916
S.Ten Vincenzo MORRA n. Chieri res. Chieri rgt. 4 Reggimento Alpini decorato con MAVM Motivazione Comandante di plotone, sotto violento fuoco nemico si spingeva fra i primi all’attacco delle trincee avversarie. Raggiuntele, dopo sanguinoso corpo a corpo, si lanciava risolutamente all’inseguimento del nemico in fuga, sbaragliandolo e catturando prigionieri. Colpito a morte, spirava raccomandando ai suoi soldati la calma ed il mantenimento della posizione.
† Monte Vodice, 19 maggio 1917
S.Ten Emilio PARONA n. Torino res. studente BALBO rgt. 6 Reggimento Artiglieria Da Fortezza decorato con MBVM Motivazione Comandante di una sezione in una batteria automobile, dette prova costante di energia, calma e coraggio esemplari. Mentre la batteria veniva violentemente controbattuta, col suo fermo contegno sapeva mantenere alto il sentimento del dovere nei dipendenti, finché, mortalmente colpito, cadde vicino ai suoi cannoni.
Oppachiasella, 30 ottobre 1916
S.Ten Orenzio PETRINI n. Cocconato res. Cocconato rgt. 1 Reggimento Alpini decorato con MBVM Motivazione Conduceva, con bell’ardire il proprio plotone fin sotto le trincee nemiche, dova cadeva valorosamente, colpito a morte.
Monte Coston, 12 settembre 1915

PIAZZA BRIGATA ALPINA TAURINENSE

Via Vittorio Emanuele II , Porta Gialdo (zona Rocchetta - mura difensive)

 

CASERMA EMILIANO SCOTTI 

Via Campo Archero