La cerimonia è stata presieduta dal comandante delle Truppe Alpine, generale di Corpo d’Armata Claudio Berto e collegati in video conferenza, dalle rispettive sedi, tutti i Comandi dipendenti dal Comando Multifunzione (Centro Addestramento Alpino, Brigata Alpina Julia, Brigata Alpina Taurinense, Reparto Comando e Supporti Tattici “Tridentina, Comandi Militari Esercito “Piemonte”, “Liguria”, “Lombardia” e Ufficio Affari Territoriali e Presidiari “Valle d’Aosta”. A testimoniare il senso di appartenenza all’istituzione in collegamento anche il 4° Reggimento Alpini Paracadutisti Ranger e la bandiera di guerra del 2° reggimento Alpini reparti di cui il gen. Bellacicco ne è stato comandante. L’Associazione Nazionale Alpini era rappresentata dal vicario Alfonsino Ercole.

Negli indirizzi di saluto vivo è stato il ricordo delle gesta ed imprese compiute dalla Divisione “Tridentina” che con rabbia, forza ed orgoglio operò nella Campagna di Russia e di cui oggi il Comando Divisione inserito nel Comando Truppe Alpine ne è testimone ed erede. Il gen. Berto nel rendere atto al gen. Bellacicco di 40 anni di servizio militare improntati con umanità e rigore al servizio degli alpini, dell’Esercito e del Paese ha voluto ricordare come lo stesso fosse l’erede del generale Reverberi, eroe di Russia che al grido di “Tridentina Avanti” consenti alla divisione di rompere l’accerchiamento a Nikolajewka. 

Al termine della cerimonia, il generale Bellacicco, neopromosso al rango di Corpo d’Armata, ha ricevuto il grado apicale della carriera da parte del comandante delle Truppe Alpine, accompagnato dal vice Presidente ANA e dal Capogruppo e alpino in armi Paolo Massardi. Un gesto dal profondo significato che salda maggiormente il legame tra gli alpini in servizio e l’ANA che “come due facce della stessa medaglia” testimoniano che l’operato dell’alto ufficiale in servizio continuerà ora nel mondo associativo al servizio e per il bene del Paese.

 

 

https://www.ana.it/2020/06/19/il-gen-gamba-nuovo-vice-comandante-delle-truppe-alpine/